La Statua - Madonna del Carmelo Molfetta (BA)

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La Statua

Confratenita
Francesco Verzella, eseguì per la famiglia Rotondo di Molfetta una Madonna del Carmine, del tipo a manichino vestito.
Nel 1827 la statua fu ceduta, per la somma di 100 ducati e in sostituzione di una statua lignea più antica ritenuta di minore valore artisti­co, alla Congrega del Carmelo, su in­sistenza del priore Giuseppe De Biase.
L'opera è stata attribuita da Del Rosso a Giuseppe Verzella, fratello di Fran­cesco, ipotesi che va senz'altro esclusa per l'esame stilistico e il raffronto con il volto della Madonna del Buon Con­siglio opera, peraltro firmata, di Fran­cesco Verzella.
La statua, realizzata con la tecni­ca dei manichini vestiti, indossa l'abito giornaliero, di manifattura meridionale del XIX secolo di color viola, ricamato a filo d'oro, dal disegno molto semplice a motivo floreale, attillato in vita da una fran­gia dorata.
Un lungo mantello bian­co, riccamente ricamato, è fermato in gola da una bordatura leggermente arricciata su cui ricade, ad altezza di spalle, un velo posato sulla testa della Vergine.
La Madonna sor­regge sul braccio sinistro un grazio­so Gesù Bambino, in atto benedi­cente, vestito con un abitino di color bianco dai motivi variamente modulati alla maniera di quelli della Madonna. Due scapolari sono mo­strati sia dalla Madonna che da Ge­sù Bambino.
La statua è ornata da due corone argentee, donate alla congrega nel 1834 sotto il priorato di Michele Ancona. Quella po­sta ad ornamento del capo della Vergine è donata dal Sig. Stefano Salvemini, mentre quella che adorna il Bambino Gesù dallo stesso priore Ancona.

Foto e testo di: Antonio FAITA "Gli scultori Verzella tra Puglia e Campania" - Mario Congedo Editore ed. anno 2015



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